Baguette con metodo diretto

La baguette, conosciuta anche con il nome di parigino o di francesino, è un pane di origini francesi, nato a Parigi nel 1920 e, da lì, diffusosi poi in tutto il mondo.

Più lunga e più snella del filone bianco, è larga 6 centimetri e lunga circa 65 centimetri, per un peso totale di 250 grammi.

Secondo la leggenda, le prime baguette iniziarono ad essere confezionate a Vienna verso la metà del XIX secolo, ma questa forma di pane diventò il caposaldo della panetteria francese quando venne emanata una legge che proibiva ai fornai parigini di iniziare a lavorare prima delle quattro del mattino.

Ciò rendeva impossibile la realizzazione delle pagnotte rotonde, che necessitavano di un tempo maggiore per la lievitazione e che venivano servite ai clienti per la colazione.

La baguette parigina, però, risolse questo problema, perché poteva essere preparata e infornata più velocemente.

Non ci credi? Prova la nostra ricetta della baguette con metodo diretto: ti possiamo assicurare che, in poco tempo, potrai presentare ai tuoi clienti un pane profumato, dalla crosta sottile e croccante, versatile e perfetto per gli aperitivi!

Ingredienti

-1 chilo (1000 grammi) di farina bianca tipo 0 o di farina semibianca

-650 millilitri di acqua a temperatura ambiente

-25 grammi di lievito di birra

-22 grammi di sale

-5 grammi di malto

Procedimento

1.Versare nell’impastatrice la farina, poi avviare la macchina in prima velocità e lasciarla girare 5 minuti per arieggiare la farina. Aggiungere il sale e il malto.

2.In un contenitore sciogliere il lievito di birra in acqua a temperatura ambiente. Versare la miscela di acqua e lievito nell’impastatrice, poi impostare la seconda velocità e lasciar girare per altri 6 o 7 minuti.

3.Trascorsi i 7 minuti, spegnere la macchina. Con l’aiuto di un raschietto da panettiere, rimuovere l’impasto dalla vasca, poi adagiarlo in un catino per la lievitazione, infarinato in precedenza, e lasciar lievitare per 40 minuti.

4.Al termine della lievitazione, dividere l’impasto in pezzi da 200-220 grammi, poi dare loro la forma di un filone a mano oppure usando l’apposita macchina formatrice.

5.Allungare i filoni fino a raggiungere una lunghezza di 65 centimetri, poi porre su tavole, coperte con teli, ben infarinate e con la chiusura verso l’alto. Lasciar lievitare per circa 45-50 minuti (attenzione: durante la fase della lievitazione, le baguette dovranno essere coperte da un telo infarinato).

6.Capovolgere quindi le baguette su telai d’infornamento, poi, con una lametta da barba, praticare dalle 6 alle 8 incisioni sottopelle sulla superficie (il numero di incisioni dipenderà dalla lunghezza della baguette).

7.Infornare con leggero vapore a 220/230 gradi e cuocere per 20-25 minuti. Terminare gli ultimi 5 minuti di cottura con il tiraggio aperto.

8.Sfornare le baguette con l’aiuto di una pala da panettiere e porle in cassette leggermente inclinate per facilitare l’operazione. Lasciar raffreddare.

Baguette: consigli per gli aperitivi

La baguette, a causa della sua forma molto allungata e stretta, è perfetta per gli aperitivi estivi, in quanto, al taglio, le sue fette non sono più larghe di 6 centimetri e possono essere tenute comodamente tra l’indice e il pollice e con una sola mano.

Se vuoi proporre un aperitivo dal gusto francese, puoi tagliare la baguette a fette (l’altezza ideale di ciascuna fetta dovrebbe essere di 2 centimetri, questo per non creare difficoltà al cliente al momento della degustazione), passarle leggermente in forno, lasciarle raffreddare e, successivamente, adagiarci sopra una fetta sottile di foie gras, di paté o di brie.

Se invece, al contrario, preferisci offrire ai tuoi clienti un apero dal gusto prettamente italiano, la baguette rappresenta la scelta ideale per realizzare delle piccole bruschette, eleganti e facili da prendere con le mani, ma molto gustose.

Ecco alcuni suggerimenti per guarnire la tua baguette e realizzare un aperitivo gustoso e all’insegna del tricolore:

Rosso: pomodori tagliati a dadini, basilico fresco tritato, sale, pepe e olio extravergine d’oliva.

Verde: pesto alla genovese (oppure, se lo preferisci, olive verdi passate al mixer con un pizzico di sale, un pizzico di pepe, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e, se ti piacciono i gusti piccanti, un pizzico di peperoncino dolce).

Bianco: crema di burrata, due o tre dadini di pomodoro, sale, pepe e olio extravergine d’oliva.