pane Matera

Pane Matera, la Capitale europea della cultura 2019 si prepara così

Una città in fermento. Matera 2019 Capitale europea della cultura punta all’arte, alle nuove tecnologie, ma anche alla tradizione per la buona tavola e il buon cibo. Per far questo, i riflettori non possono che illuminare un prodotto prezioso come il pane, vera e propria eccellenza lucana. “Brideway – Le vie del pane” è uno dei progetti che fanno parte del programma definitivo del prossimo anno. Ideato da Murgiamadre, vuole raccontare dal vivo la bontà del pane della zona compresa l’antica tradizione dei “timbri”. Un salto nel passato: un tempo le famiglie marchiavano le pagnotte per riconoscerle una volta portate al forno.

Pane Matera, la volontà di portare questo prodotto unico in Europa, quindi, è molto forte. Ma i progetti non finiscono qui. Come ha fatto sapere Francesco Ruggieri, project manager di Murgiamadre, si vuole anche produrre il Pane europeo, fatto con i lieviti madre di tutta Europa. E un aiuto giungerà anche da Slow Food. Il pane, inoltre, è tra i protagonisti del progetto della Fondazione Sassi che prende il nome di “La terra del pane”. Un appuntamento fatto di laboratori intorno al forno, mostre di fotografie, video, pitture, sculture, una biblioteca di libri, un’antologia di racconti e fiabe, un catalogo delle pietanze del grano e del pane e un repertorio di riti propiziatori.

PANE MATERA, LA STORIA

Il pane di Matera ha una lunga tradizione che risale al Regno di Napoli. Suggestivo il rito dei tre tagli impressi con il coltello all’impasto per rappresentare la Santissima Trinità. Con questo gesto, le famiglie ringraziavano Dio per la possibilità di usufruire di questa pietanza. La produzione attualmente avviene in tutta la provincia di Matera.

PANE MATERA, LE CARATTERISTICHE

Il pane di Matera IGP (Identificazione Geografica Protetta) è ottenuto secondo l’antico processo che vede insieme semola di grano duro, lievito madre, sale e acqua. Il pane di Matera ha una caratteristica forma di cornetto oppure di pane alto, viene prodotto in una pezzatura da 1 o 2 kg, la crosta ha uno spessore di almeno 3 mm, la mollica ha un colore giallo paglierino e l’umidità non supera il 33%. Pane Matera, una storia tutta da scoprire, insomma. Il pane, inoltre, può essere cotto nel forno a legna o in quello a gas. La durata del prodotto può raggiungere i 7 giorni di tempo per le pezzatura da 1 kg. Si sale a 9 giorni per la pezzatura più grande, quella da 2 kg.

PANE MATERA, COME CONSUMARLO

Questo pane va conservato in luogo asciutto, meglio se in un telo di lino. Ottimo da consumare con i salumi locali e vari formaggi, ma anche nella semplice versione di bruschetta con pomodoro, olio e origano. Il pane di Matera è utilizzato anche in varie zuppe di verdura, come la tipica cialledda coll, minestra calda a base di pane, acqua e cipolle o pomodori, con l’aggiunta di verdure a piacere.