Rosette , ricetta del pane italiano per eccellenza !

Sorelle delle michette, le rosette sono dei panini molto comuni nel Nord Italia, in particolare nella provincia di Milano, dove si dice che siano nate durante il periodo del dominio austro-ungarico.

Le rosette sono chiamate così perché, a differenza delle michette, non vengono incise con la lametta da barba, ma vengono stampate con uno specifico stampo che dà loro il caratteristico disegno a bocciolo di rosa.

A differenza delle michette, le rosette vengono fatte per lo più con l’impasto per pane bianco e, più raramente, con l’impasto per pane integrale.

Ingredienti

-1 chilo (1000 grammi) di farina bianca tipo 00

-10 grammi di lievito di birra (o 200 grammi di lievito madre)

-500 millilitri (mezzo litro) di acqua

-10 grammi di sale

Procedimento

1.Versare la farina bianca di tipo 00 nell’impastatrice, poi impostare la macchina sulla velocità 1 e lasciarla girare per 5 minuti per arieggiare la farina. Aggiungere il sale.

2.In un contenitore, sciogliere il lievito di birra in acqua a temperatura ambiente. Una volta sciolto, versare il composto di lievito e acqua nell’impastatrice. Lasciare girare ancora per 5 minuti, poi impostare la velocità 2 e proseguire per altri 5 minuti.

3.Spegnere la macchina. Con l’aiuto di un raschietto per impasto, togliere l’impasto dalla vasca, poi adagiarlo in una cassetta per lievitazione di plastica precedentemente infarinata. Porre la cassetta in una cella di lievitazione e lasciar lievitare l’impasto per 90 minuti.

4.Trascorso il tempo di lievitazione, dividere l’impasto in panetti da 400 grammi. Adagiare un panetto su un piatto per spezzatrice arrotondatrice, poi sistemarlo sotto la pressa di una spezzatrice e arrotondatrice manuale e pressare per formare delle palline rotonde.

5.Ripetere l’operazione con gli altri impasti. Sistemare su una teglia da forno le palline ottenute (3 in verticale e 3 in orizzontale). Ciascuna teglia, idealmente, dovrebbe avere 9 palline, ma se si dispone di teglie molto grandi, si possono mettere anche 12 palline.

Suggeriamo di non metterne di più, altrimenti potrebbe succedere, durante la fase della lievitazione, che le rosette si attacchino tra di loro.

6.Sistemare le teglie, coperte da un telo di plastica, su un carrello. Porre nella cella di lievitazione e lasciar lievitare per 90 minuti.

7.Terminata la lievitazione, prendere una teglia, rimuovere la plastica, poi, con l’apposito stampo per rosette, stampare le palline in maniera che il disegno a bocciolo di rosa sia ben visibile. Capovolgere le rosette (il disegno stampato deve trovarsi a contatto con la superficie sottostante della teglia), coprire di nuovo la teglia con la plastica e riporla sul carrello.

8.Ripetere la stessa operazione con le altre teglie. Riporre il carrello nella cella di lievitazione e lasciar lievitare per altri 90 minuti.

9.Infornare le rosette a 220/230° gradi Celsius con poco vapore e cuocere per 15-20 minuti. Terminare gli ultimi 5 minuti di cottura con il tiraggio aperto, poi rimuovere le teglie dal forno con i guanti (o con la pala se si trovano in fondo al forno) e sistemarle su un carrello.

10.Non usare troppo vapore, altrimenti sulla superficie delle rosette si formeranno delle bolle.

 

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Farciture per le rosette: suggerimenti

Le rosette, a causa del loro aspetto casereccio, si prestano molto bene per le farciture classiche o rustiche. Eccone alcune:

Boscaiola: burro, prosciutto crudo affumicato, funghi trifolati con aglio, prezzemolo e olio.

Grigionese: burro, carne secca dei Grigioni, formaggio dell’alpe a piacere e insalata verde.

Prosciutto cotto: burro, prosciutto cotto, fontina e insalata.

Tartara: burro, carne tartare, capperi, cipolle sminuzzate, senape e olio extravergine d’oliva.

Uova: maionese, uova sode tagliate a fette, pomodori tagliati a fette e insalata verde.

2 thoughts on “Rosette , ricetta del pane italiano per eccellenza !

    1. -Sì, l’acqua dev’essere a temperatura ambiente per le rosette, perché se è troppo calda (sopra i 22 gradi), rischia di uccidere il lievito (quindi i panini non si svilupperanno bene), mentre se è troppo fredda (quindi al di sotto dei 22 gradi), rischia di rallentare il processo di lievitazione e, una volta tagliate, le rosette avranno i buchi della mollica troppo piccoli (segno che il lievito non è riuscito a lavorare bene. È possibile anche, in questi casi, che all’assaggio i panini avranno un retrogusto poco appetitoso di lievito).

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